Diventare adulti con Marta Giovannetti

Autore Marta Giovannetti
Titolo Al di là di quel che credi
Editore Caputo Edizioni
Genere Narrativa
Formato eBook

Benvenuta a Scrivo Perché, Marta!

È un piacere!

Come presenteresti il tuo romanzo, Al di là di quel che credi, a chi non ne ha ancora sentito parlare?

Il mio romanzo è la storia comune di tutti quegli adolescenti che lottano per diventare adulti, una cosa molto difficile al giorno d’oggi, visto che, almeno a me, è capito di conoscere più volte adulti che si comportano da bambini. Ritengo che il linguaggio utilizzato sia semplice, quasi crudo in alcuni casi. Nel libro, metto in ballo la mia esperienza personale, riportando riflessioni a parer mio profonde, spesso suscitate da avvenimenti concreti. Come si fa notare nella quarta di copertina, una grandissima importanza viene data alla musica, compagna fedele di ogni istante, e, soprattutto, all’amore, il sentimento che tutto muove. Come specifico anche in più parti del libro, la mia voglia di cambiare è nata dalla lettura di Charles Bukowski, di George Orwell, di John Fante, quei grandissimi che Continua a leggere

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Commento su “Quello che le case editrici non vogliono farvi sapere”

Tra le tante pubblicità che giungono quotidianamente su Roba da scrittori, un giorno mi ha colpita quella di un libro intitolato Quello che le case editrici non vogliono farvi sapere, di Katia Deborah De Sessa, autopubblicato tramite ilmiolibro. Allora ho lanciato una provocazione:

Ciao Katia. Una curiosità: se è una denuncia perché non diffonderlo gratuitamente? O almeno con un prezzo proporzionato? Dopotutto si tratta di un brano poco più lungo di un articolo di un blog. (7 € per un volume di 60 pagine di 15 righe ciascuna, quindi non più di 38.000 caratteri, ossia 10 pagine A4, è un prezzo degno delle case editrici che tu stessa denunci)

Al che lei ha intelligentemente risposto:

Le vostre osservazioni, in questi giorni, mi hanno fatto riflettere. Con il permesso dell’admin di questa pagina indico una sorta di concorso: i primi 10 che mi contattano in pvt riceveranno il libro gratis. Gli stessi 10 decideranno se scrivere o meno una recensione (due parole) che descrivano il libro e se è il caso di acquistarlo. Che ne pensate?

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Addio a Carlo Fruttero

Si è spento ieri a 85 anni lo scrittore Carlo Fruttero.
Era nato a Torino il 19 settembre del 1926. Dal 1951 aveva collaborato con Franco Lucentini, scomparso nel 2002, nella pubblicazioni di numerosi gialli. Il successo arriva con La donna della domenica (1972), il best seller di ambientazione torinese che diventa un film tra i più amati degli anni Settanta.
Uno dei suoi ultimi romanzi più riusciti è Donne informate sui fatti, sempre con ambientazione torinese.
Mutandine di chiffon è l’autobiografia scritta dall’autore nel 2011, e il titolo è una chiara testimonianza di quanto l’ironia fosse alla base della vita e della carriera di un personaggio di così tanto spessore.
Durante il programma di Fazio, Vieni via con me, aveva detto:

«Passati gli ottant’anni nessuno osa più scrivere di te “il vecchio Fruttero”, ancora meno “l’anziano Fruttero”. Così si passa a un sinonimo lusinghiero “il grandissimo Fruttero”, che qui saluta e lascia la scena col suo più bel sorriso».

Maria Teresa Steri e la ricerca della vita precedente

Autore Maria Teresa Steri
Titolo I Custodi del Destino
Editore Deinotera Editrice 
Genere Thriller Esoterico
Pagine 190
Sito del libro
Booktrailer
Dove acquistare il libro: sul sito della casa editrice (senza spese di spedizione), o su http://www.ibs.it, o si può ordinare nelle librerie.

Benvenuta a Scrivo Perché Maria Teresa, sono felice di averti qui!

Grazie a te per il tuo tempo e la tua bella iniziativa! 🙂

Il custode del destino, il tuo romanzo, ha per protagonista Alessandra, una donna dalla vita normale, fino a quando non iniziano a riaffiorare strani ricordi. Cos’altro puoi raccontarci della trama?

La trama dei Custodi del Destino si snoda soprattutto intorno alla storia di Alessandra e alla sua ricerca di informazioni sulla sua presunta vita precedente. Ma è anche la storia di una misteriosa Associazione, molto antica e dalle attività oscure… Con questa organizzazione Alessandra dovrà confrontarsi e scoprirà Continua a leggere

La satira dei ribelli d’Italia

Ciao Yolima! Benvenuta a Scrivo Perché!

Ciao a voi e grazie per questa bellissima opportunità che ci state dando.

Parliamo de I Ribelli d’Italia, un racconto a puntate che stai pubblicando sul sito www.kultural.eu. Come è nato?

Come è nato? È nato in modo buffo. Io e Mirco, l’altro ragazzo che ha scritto con me questa “Odissea” demenziale , eravamo al mare quando ci venne l’idea di scrivere un racconto di questo genere, penso che dobbiamo ringraziare quella bandiera rossa che ci fece accendere la lampadina in testa. All’inizio era tutto uno scherzo,uno scambio di battute tra una nuotata e l’altra poi un giorno alcuni mesi dopo abbiamo seriamente pensato di buttarla giù ma sempre per scherzo, una cosa tra amici.

E come mai avete deciso di pubblicarla a puntate?

Perché pensavamo che fosse una cosa carina pubblicarla a puntate on line, come accadeva nelle riviste letterarie del novecento dove la gente seguiva racconti a puntate e per leggere gli altri capitoli dovevano aspettare una settimana o due. Continua a leggere

Umberto Eco compie 80 anni

«Dove sta tutta la mia saggezza? Mi sono comportato da ostinato, inseguendo una parvenza di ordine, quando dovevo sapere bene che non vi è un ordine nell’universo.»
«Ma immaginando degli ordini errati avete pur trovato qualcosa…»
«Hai detto una cosa molto bella, Adso, ti ringrazio. L’ordine che la nostra mente immagina è come una rete, o una scala, che si costruisce per raggiungere qualcosa. Ma dopo si deve gettare la scala, perché si scopre che, se pure serviva, era priva di senso.»

Il nome della rosa – Umberto Eco 

Con questa citazione, quanto mai reale, auguriamo a Umberto Eco un sincero augurio, facendo egli parte di quella categoria di persone che non può che farci inorgoglire per il nostro essere italiani.
Tanti auguri, nella speranza che il passare del tempo ci regali sempre nuove opere!

Il 2012 ci regala James Joyce

La sua produzione letteraria non è propriamente vasta, eppure l’influenza che James Joyce ha avuto sulla letteratura del XX secolo è innegabile. L’opera più nota è sicuramente l’Ulisse, un romanzo rivoluzionario.

Il 2012 è un anniversario più che importante per appassionati e non: 70 anni dalla morte dell’autore. Che non rappresenta soltanto una delle varie ricorrenze che si festeggiano di tanto in tanto, perché il punto focale è che i testi di Joyce diverranno di dominio pubblico, dato che scadranno i diritti d’autore (esattamente il 13 gennaio).

Ciò significa che non esisteranno più restrizioni di alcun tipo, né per chi è curioso di scoprire qualcosa di più sul privato dell’autore – dato che fino ad oggi il nipote Stephen Joyce aveva sempre bloccato tentativi di pubblicazione di testi ancora inediti – né per chi vorrà leggere le sue opere pubblicamente.

Inoltre non servirà più chiedere autorizzazioni o pagare i diritti neppure per pubblicare i suoi libri. E l’Italia non si lascia sfuggire quest’occasione, considerando che tra febbraio e marzo usciranno numerose edizioni dei suoi romanzi. Per citarne alcune: l’edizione integrale dell’Ulisse in supereconomica (Newton Compton), Esuli (Editori Riuniti), Gente di Dublino (Einaudi e BUR), I morti (Passigli e Marsilio), Musica da camera (Barbès) e Ritratto dell’artista da giovane (BUR).

In fondo il 2012 sembra iniziare con il piede giusto.
Ne approfitto per augurare a tutti un buon anno! Con le interviste si torna naturalmente dopo la pausa natalizia.

Antonio Schiena